nothing is gonna change my world

domenica 2 agosto 2009

Le droghe non funzionano, ti fanno solo stare peggio.


Mi sento catapultato in una realtà che non è la mia, non mi ero mai rassegnata ad un futuro brillante quanto il passato.. ma qualcuno ha preso le redini del tempo e dello spazio al posto mio, aprendomi brutalmente gli occhi.


Non sanno che è pericoloso svegliare i sonnambuli? Mi sento rotta a volte, rotta dentro perché di farlo vedere non mi va, non sento il bisogno di far vedere che sto male, ma non posso fare a meno di sentirmi trascurata; da me stessa soprattutto.


Da quello che sono io, o meglio che ero, e che non sarò più se non imparo a convivere con la mia nuova condizione di esistenza, spero, momentanea. Vorrei poter essere mia amica, darmi una pacca sulla spalla e dirmi ‘’andrà tutto bene, bello’’ e invece dubito che così sarà, a partire dal fatto che non sono in grado di essere qualcun altro e darmi un aiuto.Comprerò un libro, ‘101 modi per dimenticare il tuo\la tua ex’, patetico.


Eh, sì, sarebbe abbastanza patetico.


Per usare un comune eufemismo, ma tutto sfocia nel patetico in situazioni del genere.. a partire dal gelato alle lacrime e vaniglia, ai cuscini scaraventati contro gli armadi che poi spariscono, alle botte tirate ai cassettoni di legno che scheggiano le dita fragili, fragili come il cuore.Sento la testa pesantemente leggera. Non mi sento abbastanza in forma per portare i piatti in cucina e riporli nella lavastoviglie. Come dire che la birra quasi finita non mi darà una mano a lavare i piatti, insomma.


Quando mi sarò mangiato tutte le unghie senza alcuno scrupolo potrò dire di non avere niente da fare, per adesso mi manca il pollice destro, i due indici ed un mignolo.

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