nothing is gonna change my world

domenica 4 luglio 2010

tasche sfondate e pugni chiusi, avrei bisogno di scopare con te.

Il caldo e la noia sono un binomio maledettamente ricorrente, fottutamente problematico anche. Vorrei poter dire che quest'afa rende difficile perfino pensare, ma non è affatto così, potrebbe essere una malattina, un'incurabile malattia, così profonda e inattacabile, così pericolosamente diffusa nel mio organismo da essere indistruttibile, invincibile.
Vorrei riuscire a cacciarti fuori, ma in realtà non voglio, il fatto che non provi più dolore ma solo tanto affetto nei tuoi confronti non vuol necessariamente dire che non mi sono stancata di questo essere costantemente monotematica, nelle parole e nei pensieri più nascosti.
Gradirei cambiare soggetto, cambiare paesaggio e location.
In realtà mi manca la tua voce, il tuo profumo sui vestiti, il tuo sguardo curioso che segue i miei movimenti, la realtà è che mi machi tu, come presenza, come persona, come entità e figura, nella mia vita, mi manchi e non ci sto male, mi manchi e voglio vederti, parlarti e ricordare quant'era bello, lo voglio davvero.

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