il fatto è che mi manca il mio specchio, questo è il problema.
tutte queste superficii riflettenti non mi piacciono affatto, non posso essere davvero così
ho bisogno di una tua iniezione in vena, bella come mai nessuno ha mai potuto sentirsi, ecco come mi sentivo.
penso sia la sensazione più bella del mondo, ed ora è andata
e non so come fare per tornare alla bellezza interiore ed esteriore di un tempo.
inutile dire quanto non riesca a sopportare la vista del mio viso al mattino, durante il giorno, prima di addormentarmi,
non mi sento parte di me.
come si descrivono quelli che vengono dichiarati clinicamente morti e poi tornano a respirare, vedo me stessa un metro più in basso, ed è come se stessi fluttuando mentre osservo la situazione dall'alto.. ed è orribile, fa sentire impotente.
sono incapace di aiutarmi.
sono sicura di non amarti più
come faccio a saperlo?
non sento più quella stressa allo stomaco se ti penso accanto a me.
ho guardato indietro, giusto pochi giorni fa, e mi sono resa conto che sono passati due mesi quando quel sabato di maggio ero convinta di non poter vivere un minuto di più
e invece respiro, non sono sotto psicofarmaci e riesco a ridere tutto sommato abbastanza spesso.
il fatto è che tu non mi sei indispensabile, non sei aria, non sei ciò che serve, sei ciò che piace, ciò che voglio, o vorrei, o volevo, non lo so ancora.
non so quanto tempo ci vorrà per realizzare che, oltre a saper vivere senza, so anche effettivamente STARE BENE senza.
forse altri due mesi
forse sei
forse un giorno.
vorrei vederti, guardarti se possibile
sentire la tua voce attraversarmi le orecchie
c'è una cosa che ho bisogno di dirti.
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