nothing is gonna change my world

giovedì 18 marzo 2010

è amore // 18.03.2010 // 23.26 (errori di battitura a parte)

C : mhh, mi sento strana stasera.
come se dovessi fare qualcosa ma non so cosa.
P : uh-uuh
C: mah, mi sfugge qualcosa. tu?
P :boh normale
sto attualmente pensando
in questo momento stavo riflettendo appunto
che io non ho seriamente ragioni per cui vivere
è pesoo
quindi posso andare ad abitare in una prateria
C: tu non sei una ragione più che sufficente per cui vivere?
P : io che?
C: tu come persona non sei una buona ragione per vivere?
P: bohh
nel senso per me stesso
io non è che conti tanto
oppure conto troppo
non lo so
C: conti quanto basta.
P: in che senso?
C: che non conti nè troppo nè troppo poco, conti il giusto, il necessario. E' così che deve andare.
P: per chi?
per me per te per nessuno per tutti?
C: aah, se la vogliamo mettere su questo piano..
bè, per me conti tanto e mai troppo (:
ma all'interno di un equilibrio ognuno conta in maniera giusta, non il giusto nel senso ''mi importa il giusto'' tipo come a dire niente.
P: capisco
C: però per quella prateria ci sto
vengo anche io
ho voglia di fumare distesa nell'erba guardando in alto
P: piglierebbe bene
C: oh sì
l'altro giorno l'ho fatto, non c'era nessuno in casa.
ma non è la stessa cosa
voglio l'erba alta
e poi solo erba e qualche albero, qui ci sono troppe cose .
P: hai mai pensato che la vita probabilmente non ha senso?
e i filosofi, disperati, hanno cercato di dare risposte all'esistenza
con stronzate su stronzate
solo per avere speranza
e quelle stronzate a noi non sembrano stronzat
perchè abbiamo bisogno di speranza
infondo anche la religione è una filosofia
la gente la usa per avere una speranza
ma se io credo che non ci sia speranza
se penso soltanto che siamo essere senza un preciso scopo
solamente qualcosa di scientifico, solo cellule pelle capelli e acqua
sì a questo punto posso decisamente andare a vivere in una prateria
e smetterla di pensare al mio futuro
C: in fondo è tutta una grande falsa per trovare una spiegazione, dà noia a tutti non avere un pretesto, un motivo.
è normale cercarlo, essere perennemente alla ricerca di ogni cosa, provare a trovare una connessione logica tra tutte le cose esistenti, anche se non c'è
che stronzata la logica
secondo me sei un epicureo e Dante ti metterebbe all'inferno con Farinata e il padre di Guido Cavalcanti (:
P: infatti
no io spero fortemente che l'anima esista
che i sogni siano davvero un'altra dimensione
come dice qualche spastico
che i sogni siano un mondo parallelo e blablabla
mi piacerebbe un sacco
ma sono così realista che non riesco a credere a niente
C: hai mai pensato a questo : se la realtà che adesso viviamo giorno per giorno non fosse altro che un sogno? se la vita vera fosse lontana anni luce e noi fossimo tutti intrappolati qui?
magari sono tutte proiezioni e siamo prigionieri di una navicella aliena che viaggia in uno spazio di gelatina blu
P: è probabile
ma perchè cazzo nessuno è arrivato a una conclusione
o a fare delle scoperte
a me sembra assurdo che non si sia ancora dato un senso alla nostra esistenza
piglia male
C: davvero
e pensa, probabile che nessuno mai ci arriverà
io penso proprio di essere agnostica
alla fine non è possibile che 5 miliardi di persone si siano inventate un dio, più tutte quelle del passato
qualcosa ci deve essere, forse è solo un ideale nella mente delle persone che devono aggrapparsi a qualcosa, però alla fine anche un ideale è qualcosa di vivo.
P: le persone del passato erano molte meno
e al giorno d'oggi sono meno di 5 miliardi a credere in dio
le religioni sono tutte diverse
C: solo non capisco, perchè questo dio deve esistere e tutti gli altri no? perchè questo è vero? perchè non si può trattare di Zeus, Giunone o che so io?
P: tutti i popoli
hanno sempre
avuto la necessita di credere che sono inferiori
è per questo che spesso
i re venivano considerati
dei
ti parlo degli atzechi
o insomma tribù primitive
tutti hanno la necessita di pensare
che qualcosa ha creato il tutto
è così hanno dato la stessa loro forma e immagine
a questo fenomeno
che esiste
c'è un dio
ma non è dio
è semplicemente la natura
è abbastanza surreale e meravigliosa
nella sua razionalità
per essere un dio
C: ma perchè si crede a una donna che è rimasta incinta vergine non si può credere, che ne so, ai fantasmi?
perchè sempre due pesi e due misure?
P:
la madonna
dio
allah
buddah
shiva
quegli altri due dell'induismo
buddah no è un'altra cosa
comunque tutti loro
son storielle
per spiegare la natura
lui ha creato questo e quest'altro poi i FIUMI poi le MONTAGNE
è che non avevano strumenti
per scoprire
che la natura si era creata dassola
secondo basi scientifiche
C: certo, come il mito d'altro canto.
è brutto.
perchè a me sembra così irreale, mentre per uno che crede è tutto perfettamente sensato, chiaro, logico
e infatti la logica fa schifo
P: esatto
la natura se ci pensi
però una logica cel'ha
è che noi non siamo in grado di capirla tutta ancora
secondo me
C: secondo me alla fine è questo lo scopo
trovare uno scopo.
quindi è una ricerca fine a sè stessa
passi tutta la tua vita a farti domande sul perchè ed il per come delle cose, per arrivare a capire.
ma non arrivi mai ad afferrare che sono importanti le risposte, si tratta del percorso, della ricerca.
P: probabile
figa come idea
C: (:
vorrei vivere in una società che considera il pensiero individuale, dove la gente si ferma per strada e ti ascolta, e non vieni considerato pazzo se nella vita vuoi qualcosa di più che essere schiavo del sistema, lavorare produrre guadagnare.
P: cavolo ma io ti amo. è quello che penso anche io da una vita
che tento di spiegare a mia mamma
che preferisco essere un barbone
che fare un lavoro che non richieda la creatività, l'inventare o almeno metterci qualcosa di proprio
che si può studiare quanto si vuole la roba scritta dagli altri ma nella vita si conta soltanto se si scrive qualcosa di nostro
C: non c'è condanna peggiore che mangiare grazie a qualcosa che odi, passare tutta la vita dietro a un lavoro che non ti soddisfa. Si tratta di uccidere la personalità, capisci? Sopprimi te stesso, è una cosa orrenda, fa schifo. Perdi il tuo modo di pensare,
adoro al 1939202% l'ultima cosa che hai scritto.
P: ma cavoli ho trovato qualcuno che mi capisce finalmente
sono tutti sempre a dire
voglio fare l'avvocato così guadagno
a me, sarà, ma non mene frega nulla
voglio solo creare qualcosa di mio
non m'interessa se all'inizio farà schifo
ma infondo se è una cosa nuova alla fine qualcuno la scoprirà
e vedrà che è bella
anche 400 anni dopo che sono morto
sarebbe già una soddisfazione
C: già, già, già, già !
P: perchè è una cosa mia, non sono un avvocato perchè ho letto le regolette degli avvocati e gnegnegne
C: a volte vorrei davvero far piangere qualcuno, cioè, ti immagini concepire qualcosa, dire o fare, dipingere, cantare, scrivere e provocare una tale reazione? Un'emozione così grande da sfociare nel pianto? può esserci soddisfazione maggiore?
P: no
sono contento anche quando so che qualcuno ha pianto per causa mia
cause negative
C: ma sì infatti !
P: perchè boh mi da una senso di completezza
e di potere
C: cazzo, alla fine la cosa più importanti e provare e far provare emozioni
sta tutto lì, è il fulcro, il baricentro, l'inizio di tutto, l'epopea, la base, l'orgine... senza brividi non si va da nessuna parte.
P: esatto
infatti credo chi è riuscito a creare per esempio musica che ha commosso milioni di persone
sia abbastanza soddisfatto
eeeh sì
C: oddio, non mi ci far pensare.
un incisione di fuoco nei cuore di milioni di persone, ma come si fa a chiedere di più?
P: non c'è altro da chiedere
C: esattevolmente.



non siamo così soli a fare castelli in aria.

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